In un contesto mondiale radicalmente mutato, sempre più conflittuale e caratterizzato da una competizione tra grandi potenze, l’Unione europea si trova di fronte a un bivio: unirsi diventando un soggetto autonomo, in grado di dar voce agli interessi dei cittadini europei e di svolgere un ruolo di equilibrio sul piano internazionale o, vittima delle proprie divisioni, essere ostaggio di scelte adottate da altri.
Su questi temi si è concentrato il ciclo di incontri “Unione europea: soggetto autonomo o vassallo?” che Giulia Rossolillo, direttrice della rivista “Il Federalista” e ordinaria di diritto dell'Unione europea presso l'Università di Pavia, ha organizzato con la Fondazione Mario e Valeria Albertini, con il patrocinio del Centro di Studi dell'Unione Europea e del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia e del Collegio Ghislieri, presso il quale il ciclo si è svolto.
Le conferenze hanno toccato temi cruciali per il futuro dell’Unione e hanno visto la partecipazione di Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano (La vera dimensione etica dell’intelligenza artificiale), di Guido Ascari, Ordinario di Economia, Università di Pavia e Consulente economico e responsabile della ricerca sulla politica monetaria della Banca Centrale olandese, e di Nicola Branzoli, Capo della Divisione Normativa, ricerca e supporto tecnico, Unità Euro digitale, della Banca d’Italia (La sovranità monetaria europee e il progetto dell’euro digitale), e di Massimo Bordignon, Professore ordinario di Scienza delle Finanze, Università cattolica del Sacro Cuore di Milano (il debito europeo e il futuro dell’Unione).

Intervista a Nicola Branzoli de La Provincia Pavese sul secondo incontro del ciclo ![]()



