Il paper delinea una proposta articolata per l’avvio di una Comunità Fiscale Europea da parte di un primo gruppo di Stati membri UE, senza la partecipazione della Germania e dei Paesi frugali. L’obiettivo è quello di superare lo stallo che si è creato attorno alla necessità di investimenti comuni europei, che nel quadro attuale si bloccano davanti ad un veto di fatto della Cancelleria tedesca (anche se si tratta innanzitutto di un impedimento politico prima che giuridico); e di avviare un percorso virtuoso, dando vita ad un primo nucleo di unione fiscale, che attiri gradualmente anche la Germania stessa e i “frugali”.
I due autori analizzano:

  • la fattibilità giuridica di questa ipotesi, che nascerebbe al di fuori dei Trattati UE e per cui propongono un Trattato separato;
  • la fattibilità economica, individuando un nuovo meccanismo “endogeno” per incentivare investimenti produttivi (legato all’obiettivo di attirare nuovi membri nel Club, obiettivo che disciplinerebbe i target di spesa);
  • il valore politico di una proposta che spiega come un’avanguardia di Stati può prendere avvio senza la Germania, avendo vantaggi immediati, pur nella consapevolezza del prezzo che tale assenza comporta.

Il lavoro è quindi un primo tentativo di dare concretezza all’idea che servano iniziative di avanguardia da parte di un gruppo di Stati “volenterosi” per aprire la via al raggiungimento di un’unione politica federale, in base a quelle indicazioni di federalismo pragmatico tracciate più volte da Mario Draghi. 

Link per il collegamento Zoom: https://us06web.zoom.us/j/86783980822

 



FONDAZIONE MARIO E VALERIA ALBERTINI

Via Villa Glori 8, 27100 Pavia
Codice fiscale: 96043680188
Tel.: +39 0382 530045
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - https://www.fondazionealbertini.org

Copyright © 2025 Fondazione Albertini. Tutti i diritti riservati.