Mario Albertini

Tutti gli scritti

A cura di Nicoletta Mosconi
Editore Il Mulino, collana "Opere di Mario Albertini"

IX. 1985-1995

Dalla metà degli anni '80 il quadro dei rapporti internazionali si avviò verso rapidi mutamenti. Il piano per il disarmo mondiale proposto da Gorbaciov mise in gioco l'assetto bipolare tradizionale, ma non prefigurò ancora il suo superamento, possibile, per i federalisti, solo attraverso la creazione della Federazione europea e il rafforzamento delle altre grandi unità regionali. Di fronte ai grandi rivolgimenti nell'Est europeo e al crollo del Muro di Berlino, i federalisti sottolinearono la necessità di una accelerazione nella costruzione del potere politico europeo, non previsto dall Atto Unico, mentre i governi, con il Trattato di Maastricht, fissarono tappe precise per la creazione della moneta europea. Per i federalisti si trattava di sfruttare questo successo strategico per conseguire l'obiettivo politico, lo Stato europeo, anche prevedendo un nucleo federale, al fine di superare le resistenze dei paesi contrari o non ancora pronti alla cessione della sovranità. Albertini morì senza aver visto la realizzazione della moneta europea ma la battaglia a cui ha dedicato la sua vita continua, così come i suoi scritti continuano ad alimentare if dibattito sugli aspetti teorici e strategici del federalismo come strumento per superare la divisione del genere umano.

Sommario

Premessa (Nicoletta Mosconi)

Nota del curatore (Nicoletta Mosconi)

Anno 1985

Anno 1986

Anno 1987

Anno 1988

Anno 1989

Anno 1990

Anno 1991

Anno 1992

Anno 1993

Anno 1994

Anno 1995

 

NOTE FEDERALISTE

Nel discorso di Aquisgrana del 14 maggio scorso, Mario Draghi ritorna sull'analisi dell'attuale crisi delle istituzioni europee e sviluppa ulteriormente il senso della sua proposta di un federalismo pragmatico.
L’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping del 13-15 maggio in Cina è l’espressione visiva dei nuovi equilibri mondiali e del tentativo di conciliare nuove egemonie politico-economico-militari che emarginano l'Europa.
Nella sua prolusione Mario Draghi ha formulato un pressante appello ai leader europei per avviare subito i cambiamenti strutturali dell’Unione che consentano agli europei di affrontare le sfide esistenziali che li minacciano.

INIZIATIVE

PROGRAMMA
La vera dimensione etica dell'intelligenza artificiale
Giuliano Noci - 31/3/2026
La sovranità digitale europea e il progetto dell'euro digitale
Giudo Ascari, Nicola Branzoli - 20/4/2026
Il debito europeo e il futuro dell'Unione
Massimo Bordignon - 28/4/2026
Il Seminario giovanile lombardo è il momento finale del progetto “Educazione alla cittadinanza europea, alla mondialità e alla pace”, che si svolge tutti gli anni nelle scuole superiori di Pavia e di altri istituti della Lombardia.

COLLABORAZIONI

Nell'ultimo numero: 
• Il Federalismo pragmatico per trasformare la crisi in Unione: il discorso di Mario Draghi ad Aquisgrana
• Ucraina: nuovo ciclo di sostegno europeo e sanzioni alla Russia
• Vertice UE-Balcani Occidentali: nuovo allargamento, vecchi problemi

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