Autonomie fédéraliste

Informations 1962 1965

 

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Nelle pagine che seguono sono riprodotti i 16 numeri del bollettino ciclostilato Autonomie fédéraliste - Informations (e altri cinque testi), pubblicati (in italiano, francese e tedesco ) tra il maggio 1962 e il maggio 1965.

Il bollettino è nato come strumento organizzativo e di formazione politica della corrente di minoranza in seno al Movimento federalista europeo (MFE) sovrannazionale, guidata da Mario Albertini, organizzatasi a partire dal Congresso del MFE sovrannazionale di Lione (1962) e consolidatasi in quello di Montreux, battezzata appunto Autonomie fédéraliste. Le Informations documentano le tappe attraverso le quali, in seno alla corrente, è stata concepita e lanciata la campagna del “Censimento volontario del popolo federale europeo per il riconoscimento del suo potere costituente”. Autonomie fédéraliste si scioglierà formalmente in seguito all’accettazione da parte del MFE sovrannazionale della campagna del Censimento, ma resterà viva nella sostanza all’interno del MFE (specie in Italia), che ne risulterà rinnovato.

Dalla lettura del bollettino, emergono anche la nascita ed il consolidarsi, attorno ad Albertini, che ne è il creatore, di una nuova concezione del federalismo, basato su di una salda visione culturale congiunta ad un’azione politica autonoma da quella delle forze politiche tradizionali, azione che implica la costituzione di una nuova forza politica sovrannazionale. Dalle pagine del bollettino emergono implicitamente anche la definizione di un nuovo modo di fare politica e la nascita di un nuovo tipo di militante, che associa la nuova cultura alla completa autonomia, anche finanziaria, della sua azione, con l’adozione della pratica dell’autofinanziamento.

Tornando al Censimento, questa campagna aveva fatto seguito a quella del “Congresso del popolo europeo” (CPE), attuata sotto la guida di Altiero Spinelli, tra il 1957 e il 1962. Il CPE prevedeva l’organizzazione in diverse città europee di elezioni primarie per dar vita ad un Congresso di rappresentanti del popolo europeo, che, attraverso il coinvolgimento del maggior numero possibile di cittadini, avrebbe dovuto ottenere il peso politico e la legittimità democratica necessari per strappare la convocazione della Costituente europea. Alle elezioni del CPE parteciparono circa 650.000 cittadini.

Dopo l’esaurimento del CPE, la seconda delle grandi campagne per la mobilitazione dell’opinione pubblica europea per la costituente federale fu appunto il Censimento volontario del popolo federale europeo, campagna attuata sotto la direzione di Mario Albertini e che avrebbe dovuto, nel giro di qualche anno, consentire l’attuazione simultanea, in almeno cento città d’Europa, di nuove elezioni per il CPE.

Ma, come già successo con il CPE, questa campagna, pur se dette nuovo slancio all’azione federalista, non ebbe il successo sperato e si esaurì nel 1966, dopo aver raggiunto le 100.000 adesioni.


Alcuni dei testi pubblicati nelle Informations, dovuti a Mario Albertini, son stati fin da allora ripresi nelle pagine de Il Federalista, che però, fra il 1962 e il 1974 usciva solo in lingua francese e successivamente, nel 2007-8, nel IV e nel V volume di “Tutti gli scritti” di Mario Albertini, pubblicati a cura di Nicoletta Mosconi per le edizioni de Il Mulino.

Molti altri testi riprodotti nelle Informations sono invece inediti e vengono qui presentati per la prima volta.

 

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